Nel 1994 Giuseppe Pontiggia tenne per Radio Rai un ciclo di incontri che volle significativamente intitolare Conversazioni sulla scrittura. Non lezioni nel senso tradizionale del termine, dunque, ma conversazioni: occasioni di ricerca condivisa nelle quali la scrittura viene esplorata come problema, esperienza e scoperta.
Fin dalle prime puntate emerge infatti una caratteristica fondamentale del suo insegnamento. Pontiggia non propone una visione normativa della scrittura. Non offre formule da applicare né regole da seguire meccanicamente. Al contrario, affronta ogni aspetto del lavoro letterario in modo problematico, interrogativo, aperto. Le questioni che riguardano lo stile, il punto di vista, i personaggi, il ritmo, gli errori del principiante e le difficoltà dell’autore diventano occasioni per riflettere sulla natura stessa della creazione.
In questo percorso leggere e scrivere rappresentano due dimensioni inseparabili della medesima esperienza. Per Pontiggia non si può imparare a scrivere senza imparare a leggere. Ma leggere, a sua volta, significa entrare nell’officina dello scrittore, comprendere le scelte, le strategie, le possibilità nascoste all’interno di un testo.
Per questo motivo queste conversazioni costituiscono anche una straordinaria scuola di lettura. Pontiggia ci insegna a scrivere insegnandoci a leggere, e ci insegna a leggere insegnandoci a scrivere. Le due attività si illuminano reciprocamente e diventano tappe di un unico percorso creativo e conoscitivo.
Procedendo da problemi apparentemente tecnici verso questioni sempre più profonde, Pontiggia arriva infine a interrogarsi sul significato stesso dello scrivere. La scrittura non è soltanto comunicazione o espressione personale. È una forma di conoscenza. È un viaggio verso territori che l’autore stesso non conosce ancora. Per questo amava affermare che un buon libro «è un libro che ne sa più dell’autore».
Area51 Publishing è lieta di rendere disponibile gratuitamente l’intero ciclo di queste conversazioni. Le registrazioni originali sono inoltre consultabili su Rai Play Sound. A oltre trent’anni dalla loro realizzazione, conservano intatta la loro capacità di stimolare, interrogare e accompagnare chiunque ami la letteratura e il lavoro sulle parole.