Lettura in anteprima: la porta segreta del successo

Lettura in anteprima: la porta segreta del successo

FLORENCE SCOVEL SHINN LA PORTA SEGRETA DEL SUCCESSO

Capitolo 1 La porta segreta del successo

“Il popolo dunque gridò quando i sacerdoti suonarono le trombe; e avvenne che, quando il popolo udì il suono delle trombe, lanciò un grande grido, e le mura crollarono sprofondando. Il popolo salì nella città, ciascuno diritto davanti a sé, e s'impadronirono della città.” Giosuè 6:20

A un uomo affermato invariabilmente si chiede: “Qual è il segreto del tuo successo?”

La gente non domanda mai a un fallito: “Quel è il segreto del tuo fallimento?”. E’ piuttosto semplice da scoprire e non interessa a nessuno.

Quel che tutti vogliono sapere è come aprire la porta segreta del successo.

Il successo esiste per ogni uomo, ma sembra celarsi dietro una porta o un muro. Conosciamo la splendida storia biblica della caduta delle mura di Gerico; naturalmente, tutte le storie della Bibbia hanno una interpretazione metafisica.

Parleremo adesso delle tue mura di Gerico: il muro che ti separa dal successo.

Quasi tutti hanno costruito un muro attorno alla propria Gerico.

Questa città in cui non riesci ad entrare contiene grandi tesori: il successo che il divino ti ha riservato, il desiderio del tuo cuore!

Che tipo di muro hai eretto attorno alla tua Gerico? Spesso, è un muro di risentimento: avercela con qualcuno, o non tollerare una situazione, neutralizza il proprio bene.

Se ti senti fallito e non sopporti il successo di qualcun altro, stai tenendo alla larga il tuo stesso successo.

Ho fornito la seguente affermazione per neutralizzare invidia e risentimento:

Ciò che Dio ha fatto per gli altri, lo farà per me e ancor di più.

Una donna era colma di invidia perché un amico aveva ricevuto un certo regalo. Essa fece sua questa affermazione, e ricevette un esatto duplicato del regalo – più un altro dono.

Le mura di Gerico rovinarono soltanto in risposta al grido dei figli d’Israele. Quando fai un’affermazione di Verità, le tue mura di Gerico vacillano.

Diedi a una donna la seguente affermazione: Ora le mura della mancanza e dell’impedimento si sbriciolano, ed entro nella mia Terra Promessa, nella grazia. 

Lei ebbe una vivida immagine di sé nell’atto di oltrepassare le macerie di un muro crollato e ricevette, quasi immediatamente, la manifestazione del suo bene.

SplendidaSerata27062014

La parola di realizzazione porta un cambiamento nei tuoi affari, perché parole e pensieri sono una forma di radioattività.

Prendere interesse nel tuo lavoro, apprezzare ciò che fai, apre la porta segreta del successo.

Anni fa dovevo andare in California a tenere conferenze in diversi centri, e attraversai il Canale di Panama. Sul battello incontrai un uomo di nome Jim Tully. Per anni era stato un senzatetto. Si definiva il Re dei Vagabondi.

Era ambizioso e si fece un’istruzione.

Aveva un’immaginazione fervida e iniziò a scrivere dei racconti sulle sue esperienze.

Mise in scena la vita del barbone, godette di ciò che stava facendo, e divenne un autore di grande successo. Ricordo un libro dal titolo “Outside looking in”, da cui venne tratto un film.

Ora è ricco e famoso e vive ad Hollywood.

Che cosa ha aperto a Jim Tully la porta segreta del successo?

Mettere in scena la sua vita, fino in fondo: essendo interessato a ciò che stava facendo, egli fece il meglio dell’essere un barbone. Sul battello, sedevamo al tavolo del capitano, avendo così occasione di parlare.

Un altro passeggero era la sig.ra Grace Stone. Aveva scritto "Bitter Tea of General Yen", e si stava recando a Hollywood per farne un film; aveva vissuto in Cina e lì aveva preso ispirazione per scrivere il libro.

Questo è il segreto del successo: rendere ciò che fai interessante per le altre persone. Interessa in primo luogo te stesso, ed altri ti troveranno interessante. Una buona disposizione d’animo e un sorriso aprono spesso la porta segreta; dicono i cinesi: “Un uomo che non sorride non deve avviare un negozio”.

Il successo del sorriso fu portato allo scoperto in un film francese dal titolo “Sorridete con me”, con Maurice Chevalier. Uno dei personaggi era divenuto povero, triste, quasi derelitto; egli dice a Chevalier: “Quale bene ne è venuto dalla mia onestà?”. Chevalier risponde: “Perfino l’onestà non vorrà aiutarti, senza un sorriso”. L’uomo improvvisamente cambia, si tira su di morale e raggiunge così un grande successo.

Vivere nel passato, lamentandoci delle nostre sventure, erige uno spesso muro attorno alla nostra Gerico. Parlare troppo dei propri affari, disperdere le forze, porta di fronte a un alto muro.

Conobbi un uomo abile e intelligente, che era un completo disastro.

Viveva con la madre e una zia, e seppi che ogni sera – quando andava a casa per cena – raccontava loro tutto ciò che era successo durante il giorno in ufficio; parlava delle sue speranze, delle sue paure, dei suoi fallimenti.

Gli dissi: “Sprechi le tue forze parlando degli affari tuoi. Non discuterne con la famiglia. Il silenzio è d’oro!”.

Prese il mio consiglio. Non parlò più delle sue cose a cena. Madre e zia erano disperate, perché amavano sapere tutto, ma il suo silenzio si dimostrò d’oro! Non molto tempo dopo, gli fu assegnata una posizione da cento dollari a settimana, e in pochi anni ebbe un salario di trecento dollari a settimana.

Il successo non è un segreto, è un sistema.

Molte persone sono di fronte a un muro di sconforto. Ma il coraggio e la perseveranza fanno parte del sistema. Lo osserviamo nelle vite di tutti gli uomini e donne di successo.

Ho avuto una divertente esperienza che mi ha confermato in questa idea. Andai a un teatro di proiezioni per incontrare un amico. Mentre aspettavo vidi un giovane che vendeva i programmi. Fermava i passanti: “Acquistate un programma completo del film, con fotografie degli attori e note biografiche”. Molte persone passavano senza comprare.

Con mia grande sorpresa, improvvisamente si girò verso di me e disse: “Diciamolo, questo non è un lavoro per un ragazzo ambizioso!”. Quindi fece un discorso sul successo. Disse: “La maggior parte delle persone rinuncia prima ancora che qualcosa di grosso giunga fino a loro. Un uomo di successo non rinuncia mai.”.

Naturalmente ero interessata e dissi: “Le porterò un libro la prossima volta. Si chiama Il gioco della vita e come giocarlo. Sarai d’accordo con molti dei pensieri esposti.

Una o due settimane dopo ritornai con il libro. La ragazza alla biglietteria gli disse: “Fammelo leggere, Eddie, mentre tu vendi i programmi”. L’uomo che prendeva i biglietti si chinò per vedere di cosa si trattava. Il gioco della vita cattura sempre l’interesse delle persone.

Tornai in teatro dopo circa tre settimane: Eddie se n’era andato. Era passato a un nuovo lavoro che gli piaceva.

Il suo muro di Gerico era crollato. Aveva rifiutato di lasciarsi scoraggiare.

La parola “successo” compare nella Bibbia solo due volte, entrambe nel libro di Giosuè. “Solo sii forte e molto coraggioso, cercando di agire secondo tutta la legge che ti ha prescritta Mosè, mio servo. Non deviare da essa né a destra né a sinistra, perché tu abbia successo in qualunque tua impresa. Non si allontani dalla tua bocca il libro di questa legge, ma mèditalo giorno e notte, perché tu cerchi di agire secondo quanto vi è scritto; poiché allora tu porterai a buon fine le tue imprese e avrai successo. Non deviare né a destra né a sinistra.”.

La strada per il successo è un sentiero stretto e angusto; è una strada di concentrazione amorosa, di attenzione totale.

Attrai le cose a cui dedichi una gran quantità di pensiero. Se riservi molti pensieri alla penuria, attrarrai la penuria; se all’ingiustizia, ne attrarrai ancor di più.

Si legge in Giosuè: “E avverrà che, quand'essi suoneranno a distesa il corno squillante e voi udrete il suono delle trombe, tutto il popolo lancerà un gran grido, e le mura della città crolleranno, e il popolo salirà, ciascuno diritto davanti a sé.”.

Il significato profondo di questa storia è il potere della parola, la tua parola: che dissolve gli ostacoli e rimuove le barriere.

Quando il popolò gridò, le mura crollarono.

Ritroviamo la stessa idea – una parola che apre una porta o spacca una roccia – nel folklore e nelle fiabe, che originano da leggende radicate nella Verità.

SplendidaGiornata30062014

La troviamo ancora nella storia delle Mille e una notte Alì Babà e i Quaranta Ladroni. L’ho visto realizzato come film.

Alì Babà ha un nascondiglio segreto, occultato da qualche parte tra le montagne e le rocce. E’ possible entrarvi soltanto pronunciando una parola segreta: “Apriti Sesamo!”

Alì Babà si volge verso la montagna ed esclama: “Apriti Sesamo!”, e la roccia scorre via di lato.

E’ una storia molto stimolante, perché ti aiuta a realizzare come le TUE rocce e barriere si separeranno alla giusta parola.

Affermiamolo allora: Le mura della mancanza e dell’impedimento ora si sbriciolano, ed entro nella mia Terra Promessa, nella grazia.