L'esistenza secondo il Buddhismo

L'esistenza secondo il Buddhismo

€ 2.99 -20% € 2.42
Aggiungi al carrello

Sono essenzialmente due gli aspetti nei quali si mostra la distanza della cultura buddhista sull’esistenza rispetto a quella occidentale: 1) il dualismo anima e corpo (e, di conseguenza, i dualismi connessi di vita e morte, tempo e eternità); 2) la dimensione soteriologica, cioè salvifica, della religione. Il buddhismo non concepisce una rottura tra anima e corpo, non le considera come se fossero due realtà distinte e, soprattutto, di natura diversa, presenti negli esseri umani. Riducendo inevitabilmente la complessità della questione, possiamo però affermare che il percorso storico-filosofico e storico-religioso della civiltà occidentale procede verso una sempre più accentuata e netta separazione di queste due “realtà” presenti negli esseri umani. L’origine di questo processo può essere ritrovata nel filosofo greco Parmenide, il quale fu il primo a “teorizzare” l’esistenza di un essere (l’Essere, appunto) perfetto ed eterno, sempre esistente al di là e oltre il mondo terreno (quindi trascendente).